giovedì 26 gennaio 2012

Il Calcio in perdita


In occasione della prima riunione del 2012 del Comitato Esecutivo UEFA, presieduto dal presidente della UEFA Michel Platini svoltosi il 24 e 25 gennaio presso la sede centrale dell'organo di governo del calcio, è stata rilasciata la quarta relazione comparativa sulle licenze per club europee, che prende in esame i risultati finanziari di oltre 650 club di massima divisione delle 53 federazioni nazionali affiliate alla UEFA.  Riportiamo, di seguito, parte di quanto comunicato dall'UEFA attraverso il suo sito.

La Relazione Comparativa Licenze per Club UEFA per l'Anno Finanziario 2010, la più ampia nel suo genere, prende in analisi i dati finanziari di 665 club, ovvero il 90% di quelli che militano nei campionati di prima divisione. Le informazioni finanziarie sono state prelevate direttamente dai bilanci certificati inviati dai club come parte dei requisiti necessari per aderire al programma di licenze.

La relazione è centrata su temi squisitamente economici, ma analizza anche altri aspetti rilevanti del calcio europeo, e include una sezione dedicata ai giocatori cresciuti nei vivai, oltre ai profili di 535 allenatori di squadre che militano nei massimi campionati.

Prendendo in esame oltre 500 club si evince che oltre la metà dei tecnici impegnati nei massimi campionati sono rimasti in carica per meno di 12 mesi e che la media di "sopravvivenza" è di circa 17 mesi. Un'altra domanda ha come tema l'impatto sui club del regolamento UEFA sui giocatori cresciuti nei vivai e le analisi dimostrano come sia aumentato l'utilizzo di giocatori delle giovanili e Under 21 in UEFA Champions League.

Dai numeri si evince che, nonostante la persistente crisi economica, le entrate del calcio continuano a salire: nel 2010 le entrate complessive dei club delle massime divisioni sono cresciute del 6,6%, toccando la cifra record di 12,8 miliardi di euro. Tuttavia, a dispetto delle cifre sopraccitate, i segnali di difficoltà finanziarie non mancano: l'aumento delle entrate va di pari passo con il record negativo di perdite nette aggregate per una cifra pari a 1.641.000.000 euro, con un aumento del 36% rispetto all'anno finanziario conclusosi nel 2009. 


L'aumento delle perdite è dovuto quasi esclusivamente alla riduzione dei profitti derivanti dai trasferimenti a causa di un decremento dell'attività di mercato nel 2010, e non all'aumento di perdite operative: per la prima volta da diversi anni, infatti, la spesa media per coprire il monte ingaggi (indicatore chiave per il calcio di club) si è assestato al 64% delle entrate.

Metà dei maggiori club europei hanno riportato perdite, e, fatto più preoccupante, il 29% ha riportato perdite significative equivalenti a una spesa di €12 per ogni €10 di entrate. La proporzione di club che riportano perdite sale al 75% quando si tengono in considerazione solo i club più grandi (quelli con fatturato superiore a €50m).


L’attuale situazione economica rappresenta una sfida per i club in tutta Europa e solo due dei 20 maggiori campionati hanno chiuso in pareggio. La situazione è ancora peggiore nelle zone più basse della piramide calcistica, dove il rischio di insolvenza e bancarotta è molto più elevato rispetto a quello dei campionati maggiori. In questo contesto, sottolinea la relazione, l’implementazione del nuovo Regolamento sulle Licenze UEFA per Club e sul Fair Play Finanziario ha l'obiettivo di incoraggiare i club a gestire meglio le loro finanze e i movimenti di cassa e a ottenere un equilibrio sostenibile tra entrate, spese e investimenti.

Secondo la relazione, se le nuove regole sul pareggio in bilancio venissero applicate oggi diversi club non riuscirebbero a stare al passo e club di 22 paesi dovrebbero ricapitalizzare per pareggiare perdite "medie" (perdite entro "un limite accettabile" secondo il fair play finanziario). Anche se la simulazione finanziaria della relazione copre un  periodo precedente alla nuova disposizione sul pareggio in bilancio, non ci sono dubbi sul fatto che diversi club debbano iniziare ad adattarsi oggi per prepararsi al domani.

fonte: UEFA.com

mercoledì 25 gennaio 2012

I migliori portieri degli ultimi 25 anni


L'IFFHS, ovvero l'International Federation of Football History & Statistics (Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio), ha stabilito che il miglior portiere al mondo degli ultimi 25 anni è Gianluigi Buffon .


Il portiere della Juventus e della Nazionale precede il portiere della Spagna e del Real Madrid, Iker Casillas e Edwin Van der Sar che si è ritirato la passata stagione.

La scelta è stata compiuta da una giuria selezionata in base ad una lista di candidati di tutte le confederazioni calcistiche internazionali e vede la presenza nei primi dieci posti anche quella di Walter Zenga (8°).

Clicca sotto per visionare la classifica completa e per vedere quanti altri portieri italiani sono presenti

Se invece vuoi sapere qualcosa in più sull'IFFHS vai su





mercoledì 4 gennaio 2012

Viareggio Cup 2012, al via la 64a edizione



Davanti a Marcello Lippi , ex commissario tecnico della nazionale italiana sono stati sorteggiati i gironi della 64a edizione della Viareggio Cup, per i nostalgici meglio nota come Coppa Carnevale uno dei tornei più importanti al mondo per le formazioni Primavera, che si disputerà dal 6 al 20 Febbraio prossimo.


L'edizione di quest' anno - 48 squadre partecipanti -  è caratterizzata dalla forte presenza di squadre sudamericane (6), ed anche dal fatto che tutti i continenti sono rappresentati da almeno una compagine. Da notare l'assenza di squadre inglesi, spagnole e tedesche.

I giocatori partecipanti dovranno essere nati dal 1° Gennaio 1992 al 31 Dicembre 1996.
La maggior parte delle partite sarà trasmessa in diretta da Raisport (oltre 2 milioni gli spettatori totali dello scorso anno).
Si qualificheranno agli ottavi di finale tutte le prime classificate dei gironi e le due migliori seconde per gruppo.

Non mancano le polemiche legate all'intenzione degli organizzatori di disputare la finale del Torneo sul campo (sintetico di ultima generazione) "Alberto Picco" di La Spezia. Già lo scorso anno la finale tra Inter e Fiorentina si disputò a Livorno. Marcello Lippi difende la sua città: "strano che in un torneo che ha la maggior parte delle partite in Versilia la finale si disputi fuori Viareggio"



Girone 1: Inter, Galatasaray, Siena, Reggina.

Girone 2: Atalanta, Esporte Clube Juventude, Nekom, Viareggio.

Girone 3: Genoa, Montevideo Wanderers, L.I.A.C. New York, Poggibonsi.

Girone 4: Juventus, Nordsjaelland, A.P.I.A. Leichhardt, Città di Marino.

Girone 5: Empoli, Honved Budapest, Pakhtakor, Arzanese.

Girone 6: Sampdoria, Dukla Praga, Pumas, Spezia.

Girone 7: Torino, Olé Brasil, Spartak Mosca, Sambenedettese.

Girone 8: Fiorentina, Stabaek, Cesena, Vicenza.

Girone 9: Milan, Gremio, Parma, Modena.

Girone 10: Roma, Club Nacional, Santos Laguna, Virtus Entella.

Girone 11: Palermo, Club Guaranì, Lazio, Sassuolo.

Girone 12: Napoli, Bruges, Varese, Lega Nazionale Dilettanti.

Sito ufficiale Viareggio Cup